LA CARTA DI IDENTITA’ DELLA TUA SALUTE UTILE IN CASO DI EMERGENZA.

NON USCIRE MAI SENZA.

(Modello esemplificativo non attivo)

UN PROGETTO DI UTILITA’ SOCIALE DEDICATO A TUTTI.

Carta Emergenza, lo strumento giusto per fare presto.

Un incidente stradale, un malore improvviso, un’aggressione, un attentato o un semplice infortunio ad esempio in vacanza, sono malaugurati eventi in cui può accadere che le vittime siano momentaneamente sole, in zone a loro non familiari, prive di coscienza o incapaci di parlare o fortemente confuse, e quindi impossibilitate a fornire informazioni chiare e precise ai soccorritori,  laici o sanitari.

In queste evenienze drammatiche, i soccorritori perdono tempo prezioso perché mancano di informazioni fondamentali da comunicare in sala operativa quali gruppo sanguigno, patologie gravi, bypass, pacemaker, insufficienze gravi, sieropositività, allergie a farmaci, allergie ad alimenti, dati di solito in possesso del medico di famiglia ed utili ad anticipare o ad orientare meglio le terapie. Ma molto spesso i soccorritori hanno anche notevoli difficoltà ad individuare il reale domicilio, recapiti di parenti o amici per avvertire dell’accaduto.

Mission. Un aiuto immediato e concreto.

Abbiamo ideato CartaEmergenza per fornire al personale del 112, o chi per essi, un quadro clinico sintetico ma esaustivo della persona incosciente, ovunque si trovi in Italia o all’estero, da comunicare in sala operativa in tempo reale. Così si possono eseguire interventi mirati sul posto e preallertare  il DEA del più vicino ospedale, risparmiando tempo prezioso. I destinatari del progetto sono innanzi tutto gli utenti della strada, i pedoni, i ciclisti ed i motociclisti, gli automobilisti e gli autotrasportatori, di qualunque età, sesso, provenienza e lingua. E’ un progetto aperto alla interculturalità.

Il progetto acquista una sua valenza anche in considerazione dell’aumento della presenza delle persone anziane nella nostra società, che spesso escono di casa da sole in condizioni precarie anche alla guida di autoveicoli e senza documenti.

 

Vision. Supportare chi ti soccorre.

Lo scopo di questo progetto non è quello di mettere in circolazione uno strumento che vuole sostituirsi alle notizie ufficiali dei documenti rilasciati dalla Pubblica Amministrazione, ma quello di trasferire al cittadino una maggior sensibilità verso la sussidiarietà del sistema di pubblico soccorso, attivandosi e preparandosi per favorire nei momenti critici il lavoro encomiabile e preziosissimo di chi spende la propria vita al servizio della società civile. L’autonomia regionale d’altronde ha frammentato in venti diversi sistemi e piattaforme informatiche, la gestione delle cartelle cliniche.

L’utilità e validità di Carta Emergenza inizia nel momento dell’evento dannoso incidentale e finisce nel momento in cui la vittima viene presa in carico dal personale ospedaliero che procede a ricognizione e diagnosi della vittima. I dati raccolti e inseriti nel sistema dal medico di base e dai medici di fiducia, saranno poi verificati e confermati dalle successive indagini mediche diagnostiche per confermare le terapie e gli interventi chirurgici.

La storia da cui partiamo. I numeri ICE.

Il nostro progetto prende spunto da i numeri ICE (In Case of Emergency), sistema concepito in UK  nel 2005. L’idea era quella di tenere nella rubrica del proprio cellulare il numero da contattare, appunto, in caso di emergenza registrandolo sotto il nome ICE. L’obiettivo era di permettere ai primi soccorsi di identificare le persone incoscienti e di contattare i loro parenti prossimi per ottenere informazioni mediche il più possibile accurate e dettagliate. La proposta ha generato reazioni diverse, alcuni operatori di emergenza lo hanno ritenuto una buona idea, altri lo hanno considerato inutile o  controproducente in quanto scoraggia l’uso di metodi più efficaci. Le maggiori critiche, che condividiamo, sono:

  1. in caso di emergenza il soccorritore si deve occupare del ferito e non di come far funzionare il telefonino;
  2. il cellulare è un oggetto che spesso si rompe in caso d’incidente, si spegne e comunque spesso bisogna inserire un pin segreto, se poi è spento o scarico il sistema è inutile;
  3. nessuno insegna ai soccorritori come si accede alla rubrica di ogni marca e modello di cellulare;
  4. aprire la rubrica del cellulare potrebbe essere considerata una violazione perseguibile della privacy;
  5. la sigla ICE funziona in inglese e in italiano, ma non in altre lingue;

Aggiungere solo la voce ICE al proprio cellulare potrebbe scoraggiare dall’uso di precauzioni più efficaci.

Il progetto Carta Emergenza. Come funziona?

Carta Emergenza è una semplice tessera di carta rigida precompilata a stampa tipografica e plastificata,  grande 9×12 cm piegata a libretto, grande uguale alla carta di identità anagrafica, che non corre il rischio di rompersi né di sciogliersi in acqua, o avere un pin che la blocca o una batteria che si scarica e la spegne.

Il primo problema che abbiamo risolto è stato dare informazioni chiare e comprensibili agli operatori del soccorso, pertanto la Card è volutamente stampata tipograficamente dal nostro sistema, e non vergata calligraficamente dai singoli interessati.

Contiene: nome, cognome, nazionalità, codice fiscale, almeno 3 numeri telefonici da contattare quali, ad es. medico di famiglia, parente, recapito di lavoro. Informazioni cliniche criptate: gruppo sanguigno, patologie, stati degenerativi, allergie a farmaci o alimenti, inseriti secondo i codici medici standard ospedalieri per la SDO, consenso alla donazione organi.

Il secondo problema che abbiamo risolto è la garanzia della riservatezza dei dati sanitari personali  altamente sensibili,  che devono essere compilati in modo da essere visibili solo ai sanitari. Pertanto sono stampati in codice utilizzando le sigle dello standard internazionale di classificazione delle patologie, affezioni allergiche, procedure chirurgiche e diagnostico-terapeutiche, ICD9-M 2007 utilizzato per codificare la Scheda di Dimissione Ospedaliera (SDO) o altre informazioni sanitarie, validi in tutto il mondo, e ciò rende particolarmente appetibile l’uso di Carta Emergenza all’estero, dove sono maggiori i problemi di comunicazione linguistica.

 

Sulla Carta, oltre ai dati stampati in chiaro e quelli criptati, vi è un QRCode dinamico modificato di ultima generazione, leggibile solo con una app speciale realizzata in esclusiva per noi da una esperta azienda informatica,  app fornita da noi gratuitamente solo al 118 ed ai sanitari dei Pronto Soccorso ospedalieri, alle postazioni di Guardia Medica, alle Cliniche e similari. Così si possono visualizzare su qualsiasi smartphone o tablet o pc, la cartella informazioni mediche completa caricata dal medico di base o di famiglia del soggetto registrante in forma di fascicolo sanitario elettronico e depositata su servers ad alta protezione da hacker.  Stiamo valutando l’inserimento di un Tag RFID passivo, che consentirà di avere lo stesso risultato avvicinando un smartphone o un lettore smartcard abilitato.

CartaEmergenza ha prestampato il consenso alla privacy per i dati sanitari e può essere visionata dal personale paramedico senza infrangere la legge 196/2003.

Come viene compilata dagli interessati e come sono conservati i dati raccolti?

Attraverso un portale web accessibile e compatibile con tablet e notebook o smartphone, gli utenti e coloro che sono stati delegati dall’utente, ad esempio il medico di famiglia o il medico di base, dopo una semplice e veloce registrazione personale per accedere all’area riservata, caricano i dati su di un modulo compilabile online che non consente la stampa o il salvataggio locale del dato, per riservatezza.

Il modulo con i dati raccolti, che si configurano come certificazione del medico di fiducia dell’utente, e che contiene autorizzazione al trattamento dati per privacy di 1° e 2° livello, va automaticamente al centro stampa dopo essere stato salvato su server remoti ad alta protezione, in modo da rendere le informazioni mediche illeggibili a persone estranee al data manager,  e non riconducibili direttamente alle anagrafiche.

Non sono al momento previsti inserimenti di immagini o file video/audio, ma solo di file di testo in quanto questo dispositivo non serve al personale medico diagnostico di reparto o corsia per degenze o interventi programmati, ma solo al personale DEA / EST per il soccorso, la ricognizione e le prime cure “in situ”.

Attualità del dato registrato.

Rispetto ad ogni altra soluzione o proposta similare degli anni scorsi, la novità del progetto di AngelOnlus sta nella aggiornabilità dei dati raccolti sempre attraverso lo strumento informatico, che rende pertanto attualizzato ed efficace il dato in ogni momento. Il limite principale delle soluzioni concorrenti sta proprio nella inutilità dei dati stampati già pochi giorni dopo la emissione, se non vi è possibilità di aggiornamento immediato delle anamnesi personali.

Come fanno i medici ad essere informati della presenza di CartaEmergenza?

Oltre alla Carta saranno consegnati agli interessati che si sono registrati al sistema,  due adesivi da incollare sul parabrezza dell’auto oppure dello scooter,  sul casco da motociclista  o sul guscio del cellulare, per consentire ai soccorritori di essere informati immediatamente che il paziente ha il fascicolo medico personale depositato in Carta Emergenza.

E’ stata inoltre prevista anche una targhetta gioiello da tenere al braccialetto, ad una catenina, al portachiavi o alla fibbia del casco, con impresso a smalto il logo di CartaEmergenza e sul retro inciso al laser il QRCode personale.

Come fare ad averla?

Per ottenerla è necessario iscriversi sul sito www.cartaemergenza.it e compilare i dati anagrafici sul form dedicato, si riceverà una mail di conferma con le istruzioni  di compilazione e le password per accedere alle due aree dati, quella anagrafica compilata dall’utente registrante, e quella medica compilata dal proprio medico di base o da uno specialista  di propria fiducia. In pochi giorni si riceverà la propria CartaEmergenza personale in busta chiusa raccomandata, corredata di adesivi, eventuale piastra gioiello e attestato di benemerenza.

Punti di forza del progetto.

Semplice. Carta Emergenza si basa su una scheda cartacea personale. Non corre il rischio di rompersi, non ha un interruttore o un pin che ne impedisce l’accesso e la lettura.v

Social. La presenza sui Social network rende la Card moderna e interattiva. Sono previste sul sito e sul blog in futuro la presenza di nozioni di base di primo soccorso e per le emergenze domestiche, articoli di informazione medica e sanitaria, educazione stradale.

Interattiva. Il dialogo con l’utente avviene già in fase di caricamento dati, con un’assistente virtuale al femminile che guida passo-passo con linguaggio immediatamente comprensibile.

Smart. Il sito è fruibile via smartphone, tablet e pc, sia per il caricamento dati semplificato che per gli aggiornamenti.

Solidale. Grazie agli utili maturati con CartaEmergenza saranno realizzati progetti di assistenza, beneficenza e soccorso da parte di AngelOnlus, i quali saranno comunicati e monitorati sul sito di www.angelonlus.it

 

Hanno collaborato alla progettazione:

Rete Emergenze 118 Onlus

 

Hanno già dato adesione al progetto:

Sindacato lavoratori CONFSAL-SIA

Moto Club Yellow Fire – Fiamme Gialle

 

 Hanno manifestato interesse:

MCPS  Moto Club Polizia di Stato

Sovrano Militare Ordine dei Cavalieri di Malta

Caritas Diocesana

Misericordie d’Italia

Rotary Club Italia

 

CartaEmergenza.

Quando la tua vita è in gioco punta sulla carta giusta.